Infezioni sessualmente trasmissibili negli adolescenti: problemi specifici legati all’età

L’adolescenza (10–19 anni secondo OMS) è una fase di grandi cambiamenti fisici, psicologici e sociali, in cui inizia anche l’attività sessuale. Rispetto ad altre fasce di età gli adolescenti e i giovani adulti hanno i tassi più elevati di IST, e al loro interno gli adolescenti (15–19 anni) hanno il secondo tasso più alto di IST dopo i giovani adulti (20–24 anni), risultando quindi un gruppo particolarmente vulnerabile. Ci sono anche difficoltà per una corretta valutazione epidemiologica, sia perchè molte IST sono asintomatiche, perciò i dati dipendono molto dai programmi di screening. Al riguardo è significativa la situazione negli USA, dove i tassi restano elevati, ma con una persistente sottostima dovuta alla riduzione degli screening durante la pandemia, e quella di altri Paesi, come la Francia dal 2024, dove si stanno introducendo screening gratuiti mirati per adolescenti. Per completare alcuni dati significativi, In Europa (2022) si è avuto, rispetto all’anno precedente, un incremento della gonorrea +48%, della sifilide +34%, della clamidia +16%. La clamidia è l’IST batterica più diffusa, con incidenze molto alte soprattutto nelle ragazze adolescenti.

Ricordiamo anche i numerosi fattori di rischio, sia biologici (ectopia cervicale e caratteristiche del microbioma vaginale nelle adolescenti aumentano la suscettibilità, sia comportamentali (più partner sessuali, rapporti non protetti, uso discontinuo del preservativo, esordio sessuale precoce, consumo di alcol/droghe, maggiore propensione alla sperimentazione), sia la difficoltà di accesso ai servizi sanitari

La presentazione clinica è molto variabile, andando da sindromi definite (ulcere genitali, uretrite, cervicite) a sintomi lievi e transitori (prurito, disuria), con possibilità di insorgenza di coinfezioni frequenti (es. HPV, mollusco contagioso, HIV) che complicano il quadro clinico. E risottolineamo che fino al 50–60% degli adolescenti ha IST asintomatiche, soprattutto ragazze, con aumento del rischio di infezioni latenti e complicanze (PID, infertilità, trasmissione verticale, cancro genitale).

La diagnosi si affida ai NAAT (test di amplificazione degli acidi nucleici) che sono i più sensibili per clamidia e gonorrea, e per quest’ultima è raccomandata anche la coltura per valutare eventuali resistenze, e all’utilizzo di strategie efficaci, quali Autocampionamento (favorisce l’accettazione dello screening), e l’effettuazione di Test rapidi al punto di cura (diagnosi immediata + trattamento mirato). L’ alta frequenza di reinfezioni raccomanda un retesting a 3 mesi dal trattamento.

Fondamentale è un trattamento precoce e adeguato per ridurre complicanze e trasmissione, che incontra negli adolescenti spesso ritardi dovuti a bassa sintomatologia, scarso sospetto clinico, difficoltà di follow-up.

In questi casi si ricorre a trattamenti sindromici presuntivi (es. ceftriaxone + azitromicina/doxiciclina per uretrite/cervicite), come evidenziato nella tabella 1.

TABELLA 1. – Trattamenti presuntivi basati sulla sindrome e regimi di trattamento per infezioni specifiche negli adolescenti

TrattamentoCommenti
Sindrome
 Uretrite/cervicite/proctiteCeftriaxone 500 mg IM in dose singola più azitromicina 1 g per via orale in dose singola (preferito per l’aderenza al trattamento)
o
Ceftriaxone 500 mg IM in dose singola più doxiciclina 100 mg per via orale 2 volte al giorno per 7 giorni (più efficace per l’infezione rettale da clamidia)
In caso di proctite, prolungare la somministrazione di doxiciclina a 21 giorni se si sospetta o si conferma l’infezione da LGV
 Primo episodio clinico di herpes genitaleAciclovir 400 mg per via orale 3 volte al giorno per 5-10 giorni
o
Valaciclovir 1 g per via orale 2 volte al giorno per 5-10 giorni
Il trattamento deve essere iniziato entro i primi 5 giorni o finché non compaiono nuove lesioni o persistono sintomi sistemici.
 Terapia episodica per l’herpes genitale ricorrenteAciclovir 800 mg per via orale 2 volte al giorno per 5 giorni
o
Aciclovir 800 mg per via orale 3 volte al giorno per 2 giorni
o
Valaciclovir 500 mg per via orale 2 volte al giorno per 3 giorni
o
Valaciclovir 1 g per via orale una volta al giorno per 5 giorni
Il trattamento episodico dell’herpes ricorrente è più efficace se la terapia viene iniziata entro 1 giorno dall’insorgenza della lesione o durante la fase prodromica
Microrganismo
  Neisseria gonorrhoeaeCeftriaxone 500 mg IM in dose singolaEseguire un test di guarigione 14 giorni dopo il trattamento in caso di infezione faringea
  Chlamydia trachomatisAzitromicina 1 g per via orale in dose singola (preferita per l’aderenza al trattamento)
o
doxiciclina 100 mg per via orale 2 volte al giorno per 7 giorni (preferita per le infezioni rettali)
Eseguire un test di guarigione dopo il trattamento se non viene utilizzata la doxiciclina
 Sifilide primaria, secondaria e latente precocePenicillina benzatina G 2,4 milioni di unità IM in una singola dose
 Sifilide latente tardiva e terziaria con esame del liquido cerebrospinale normalePenicillina benzatina G 7,2 milioni di unità totali, somministrate come 3 dosi da 2,4 milioni di unità IM ciascuna a intervalli di 1 settimana
 Neurosifilide, sifilide oculare e otosifilidePenicillina G cristallina acquosa 18–24 milioni di unità al giorno, somministrata come 3–4 milioni di unità EV ogni 4 ore per 10–14 giorni

Anche l’aderenza terapeutica è una criticità: regimi brevi o monodose sono preferiti in caso di scarsa compliance.

La Prevenzione richiedeun approccio multilivello e adattato all’età: Educazione sessuale completa fin dall’infanzia, con linguaggio chiaro, scientifico, adatto all’età, in ambienti privi di stigma, con accesso facilitato a strumenti di prevenzione, una attenzione costante alla effettuazione delle vaccinazioniHBV, HAV, HPV; da considerare vaccino Mpox (>12 anni) e meningococcico B (con potenziale protezione contro gonorrea), Screening periodici annuali per clamidia e gonorrea negli adolescenti sessualmente attivi. Il Contact tracing è fondamentale per identificare e trattare i partner asintomatici.

Ricordiamo che è possibile fare interventi di Profilassi: Pre-esposizione (PrEP) per HIV, sicura ed efficace negli adolescenti, Post-esposizione (PEP) per HIV, fondamentale dopo contatto a rischio, e la Doxiciclina come PEP dimostrata utile nel ridurre sifilide, clamidia e gonorrea in popolazioni target.

Una attenzione particolare va posta alle minoranze sessuali e di genere, che presentano più alti tassi di IST per debutto sessuale precoce, minor uso di preservativi, maggior numero di partner, e con accesso ostacolato da ambienti sanitari non sempre inclusivi.

Una attenzione specifica nella valutazione clinica degli operatori sanitari va raccomandata: includere lo screening per violenza sessuale. L’ abuso sessuale ha una elevata prevalenza nelle adolescenti, spesso non dichiarata spontaneamente, con un rischio maggiore nelle ragazze 16–19 anni (negli USA il 40–60% delle vittime di stupro ha <18 anni).

Come per tutti gli adolescenti, l’accesso ai servizi sanitari deve venire incontro alle loro necessità, legate a barriere specifiche quali la paura di violazione della riservatezza, il consenso dei genitori, una non uniforme valorizzazione della dottrina del “minore maturo”, la scarsa informazione, la mancanza di operatori formati. E organizzativamente tali Servizi devono essere accessibili, riservati, sicuri, con orari flessibili.

Speriamo che alla fine di questa lettura abbiate da un lato compreso che le IST negli adolescenti sono un problema di salute pubblica rilevante e richiedono un approccio specifico legato all’età, e che la gestione efficace delle IST, qualunque sia il nostro ruolo specifico in questo percorso, richiede una attenta valutazione e attuazione di tutti i punti (educazione sessuale, prevenzione e vaccinazione, screening mirato, diagnosi precoce, accesso facilitato ai servizi, trattamento tempestivo).

Pier Luigi Tucci

Sexually Transmitted Infections in Adolescents: Age-specific Issues

Jimenez-Betancort, Judit, et al.

The Pediatric Infectious Disease Journal 44(8):p e296-e299, agosto 2025. | DOI: 10.1097/INF.0000000000004864