Caro Collega, ricorda che lo stress ci fa ammalare

Commento dedicato in primis ai Pediatri (ma non solo)

 

Il lavoro del Pediatra di famiglia è un lavoro stressante? Detto da Pediatra di famiglia, è sicuramente il lavoro più bello del mondo. Naturalmente niente da paragonare a certi lavori fisicamente usuranti, qui si parla di stress soprattutto mentale. Eppure è impressione comune che lo stress della nostra attività sia in progressivo aumento negli ultimi anni. Soprattutto grazie alle conflittualità con i genitori, le incombenze burocratiche, gli aspetti medico-legali, le nuove malattie e le nuove paure (ogni anno una Happy New Fear), il generale invecchiamento dei Pediatri in esercizio, ecc. Ognuno di noi può cambiare l’ordine di importanza di questi fattori nel suo setting lavorativo, credo però pochi possano dirsi “immuni” a questi cambiamenti.

La scienza ci ha avvisato da tempo che una condizione di stress è un fattore di rischio per la salute. Questo ultimo studio dimostra una associazione evidente tra stress e sistema immunitario. Gli Autori hanno considerato le sottopopolazioni linfocitarie di oltre 5000 adulti americani over 50 anni che hanno presentato vari livelli di stress sociali acuti (discriminazioni, eventi traumatici) o cronici, evidenziando un invecchiamento precoce del sistema immunitario che si caratterizza tipicamente per una riduzione dei T linfociti CD4 e CD8 naive, un aumento dei CD4 e CD8 differenziati e una modifica del rapporto CD4:CD8. In altre parole, quando il nostro sistema immunitario invecchia il nostro corpo ha una risposta meno coordinata ed efficace ai nuovi stimoli e si trascina cellule immuni già assegnate e quindi meno agili ad una risposta rispetto ad un sistema giovane. Tale precoce immuno-senescenza predispone ad una maggiore frequenza di malattia (malattia cardiovascolare, cancro) e una ridotta risposta immune alle infezioni acute, latenti (CMV) o ai vaccini. Più elevato è il livello di stress, più marcate le alterazioni del profilo immune.

In questo studio non si parla di bambini, noi però sappiamo bene quanto gli eventi della vita (lutti, bullismo, abusi, separazioni familiari problematiche) possano fare male a questa età e avere implicazioni cliniche rilevanti. Lo stesso primo Autore ha evidenziato in un altro studio la relazione tra questi eventi negativi in età infantile e la depressione in età adulta tramite un accelerato invecchiamento dei processi epigenetici (Klopack Et el al. Accelerated aging mediates link between adverse childhood experience and depressive symptoms in older adults: results from the Health and Retirement Study. SSM Popul Health 2022;17:101071. Doi: 10.1016/j.ssmph.2022.101071.).

Ovviamente ognuno di noi vive lo stress in modo differente e può metter in atto contromisure per arginarlo. Pare forse inopportuno a qualcuno parlare di questi aspetti, dato che proprio in questi giorni è stata proposta la possibilità di lavoro per un Pediatra di Famiglia fino a 72 anni. Con l’età aumenta la saggezza (dicono) che ti fa’ sopportare meglio lo stress, o forse più semplicemente ti aiuta a prendere le migliori decisioni per la tua vita.

 

Paolo Brambilla

Social stressors associated with age-related T lymphocyte percentages in older US adults: evidence from the US Health and Retirement Study.

Klopack ET et al.

Proc Natl Acad Sci (PNAS) 2022;119:e2202780119. https://doi.org/10.1073/pnas.2202780119