Effetto di un corticosteroide intranasale sulla qualità della vita e sul microbioma locale nei bambini con rinosinusite cronica

Abbiamo recentemente commentato un articolo sul trattamento con spray intranasale del sonno disturbato dei bambini. La terapia con spray nasale con cortisonici  è anche la modalità d’uso frequente nella rinosinusite cronica (CRS). Malgrado siano disponibili numerosi dati sull’eziologia e la patogenesi della CRS, queste scoperte hanno avuto però scarso effetto sulle principali linee guida per il trattamento clinico, che rimangono incentrate sulle terapie antinfiammatorie (i corticosteroidi intranasali) (INC), nonostante la mancanza di prove sulla loro efficacia nella popolazione pediatrica.

Un numero sempre maggiore di ricerche suggerisce che la disgregazione del microbioma sinonasale possa svolgere un ruolo significativo nel suo sviluppo e come tale potrebbe essere un potenziale bersaglio per future strategie di trattamento, così come le cellule linfoidi innate (ILC) sono segnalate per essere attivamente coinvolte in diverse malattie infiammatorie. Una maggiore disbiosi batterica, caratterizzata da una riduzione della diversità microbica, è stata segnalata nei pazienti con CRS rispetto ai pazienti sani.

Il presente studio aveva l’obiettivo di valutare il ruolo dell’immunità innata delle vie aeree nei bambini con rinosinusite all’interno della valutazione di base degli effetti clinici, immunologici e microbiologici di un intervento INC di 12 settimane in bambini con rinosinusite cronica.

Questo studio clinico randomizzato in aperto è stato condotto in un ambulatorio di allergologia pediatrica includendo bambini di età compresa tra 4 e 8 anni con CRS diagnosticata da uno specialista assegnati in modo randomizzato ricevere mometasone intranasale in un atomizzatore per 12 settimane (1 applicazione per narice, una volta al giorno) e una soluzione supplementare di cloruro di sodio (NaCl) allo 0,9% in un nebulizzatore nasale una volta al giorno per 12 settimane (gruppo INC) o una soluzione di NaCl allo 0,9% in un nebulizzatore nasale una volta al giorno per 12 settimane (gruppo di controllo). Per compiere l’analisi del microbioma con metodi di sequenziamento di nuova generazione e per un campionamento della mucosa nasale per verificare la presenza di cellule linfoidi innate (ILC), prima e dopo il trattamento è stato effettuato il sondaggio sulla qualità della vita sinusale e nasale (SN-5).

L’età media dei bambini era di 6,1. Il miglioramento clinico riflesso dalla riduzione del punteggio SN-5 (un questionario convalidato per la valutazione della qualità di vita nei bambini con CRS, con 5 gruppi di sintomi -infezione sinusale, ostruzione nasale, sintomi allergici, disagio emotivo e limitazioni dell’attività- viene valutato ciascuno su una scala a 7 punti), è stato significativamente maggiore nel gruppo INC rispetto al gruppo di controllo, così come il gruppo INC ha registrato un maggiore aumento della ricchezza del microbioma nasofaringeo e una maggiore diminuzione dell’abbondanza di ILC3 nasale rispetto al gruppo di controllo. È stata anche osservata un’interazione significativa tra la variazione della ricchezza del microbioma e l’intervento INC sulla previsione di un miglioramento clinico significativo. A ulteriore conferma dell’uso degli INC nella rinite cronica, i risultati dello studio suggeriscono anche che la loro efficacia non è determinata dall’atopia, in quanto si sono dimostrati efficaci nei bambini sia con che senza una storia di sintomi allergici. Ciò potrebbe suggerire che il miglioramento dei sintomi sinonasali possa essere indirettamente associato alla stabilizzazione del microbiota sinonasale, rafforzando ulteriormente l’ipotesi del coinvolgimento di ceppi patogeni di batteri colonizzatori nello sviluppo della CRS, nonché nella sua progressione e nel suo fenotipo.

Anche se sono ovviamente necessari ulteriori lavori per studiare l’efficacia e la sicurezza a lungo termine degli INC, i dati dello studio rafforzano significativamente la raccomandazione degli INC come trattamento di prima linea della CRS nei bambini.

 

Pier Luigi Tucci

 

Effect of an Intranasal Corticosteroid on Quality of Life and Local Microbiome in Young Children With Chronic RhinosinusitisA Randomized Clinical Trial

Marta Latek, et al.

doi:10.1001/jamapediatrics.2022.6172