Sale e zucchero: due nemici della salute della pressione arteriosa nei bambini

Ipertensione arteriosa, dislipidemia, alterazioni del metabolismo glucidico e fegato grasso, da soli o in associazione, sono frequentemente osservati nei bambini obesi e possono compromettere seriamente la loro salute. Affinché si sviluppi l’obesità, è necessaria un’assunzione eccessiva di energia; tuttavia, numerose evidenze suggeriscono che il fruttosio può promuovere lo sviluppo dell’obesità e/o di alterazioni metaboliche, indipendentemente e in aggiunta al suo apporto energetico, peraltro non trascurabile.

Il consumo di fruttosio è particolarmente elevato tra i bambini, perché i loro genitori non hanno la nozione che un’elevata assunzione di questo zucchero è potenzialmente pericolosa. Il fruttosio è erroneamente considerato un nutriente buono e naturale. Invece la maggior parte di quello consumato deriva dalla isomerizzazione industriale del glucosio derivato dal mais e la sua assunzione eccessiva può provocare alterazioni cardio-metaboliche. Il fruttosio induce il rilascio di citochine pro-infiammatorie e riduce la produzione di citochine anti-aterosclerotiche, come l’adiponectina. Inoltre, interagendo con i sistemi di controllo della fame e del senso di sazietà, in particolare inducendo resistenza alla leptina, porta a un aumento dell’apporto calorico.

Il fruttosio, direttamente o attraverso i suoi metaboliti, favorisce lo sviluppo di obesità, ipertensione arteriosa, dislipidemia, intolleranza al glucosio, e fegato grasso. Questa review si propone di evidenziare i meccanismi attraverso i quali il consumo precoce ed eccessivo di fruttosio può contribuire allo sviluppo di una serie di fattori di rischio cardiometabolico nei bambini, rappresentando così un potenziale pericolo per la loro salute.

Marco Giussani

 

Salt and Sugar: Two Enemies of Healthy Blood Pressure in Children

Genovesi S, et al. 

Nutrients. 2021 Feb 22;13(2):697.