Prevalenza e identificazione precoce del disturbo dello spettro autistico nei bambini di età compresa tra 4 e 8 anni 

Abbiamo notato da anni nella nostra attività un aumento significativo di diagnosi di disturbi dello spettro autistico (ASD). E’ stato da poco pubblicato un rapporto sulla prevalenza e l’identificazione precoce del disturbo dello spettro autistico nei bambini di età compresa tra 4 e 8 anni negli Stati Uniti nel 2022. I dati sono stati raccolti in 16 Stati.

Vi riassumiamo i dati più rilevanti.

-Prevalenza dell’ASD: Nel 2022, la prevalenza dell’ASD tra i bambini di 8 anni era di 32,2 ogni 1.000 bambini (circa 1 su 31), in aumento rispetto alla precedente stima di 1 su 36. con variazioni geografiche significative. La prevalenza più bassa è stata registrata in Texas (Laredo) con 9,7 ogni 1.000 bambini, mentre la più alta in California con 53,1 ogni 1.000 bambini.

– Differenze di prevalenza per sesso e gruppi etnici: L’ASD era 3,4 volte più comune tra i maschi rispetto alle femmine. La prevalenza dell’ASD era più alta tra i bambini asiatici e delle isole del Pacifico (38,2 ogni 1.000), nativi americani (37,5), neri non ispanici (36,6) e ispanici (33,0) rispetto ai bambini bianchi non ispanici (27,7).

– Identificazione dell’ASD: L’età mediana della prima diagnosi di ASD era di 47 mesi, con variazioni geografiche che andavano dai 36 mesi in California ai 69,5 mesi in Texas (Laredo). La prevalenza tra i bambini di 4 anni era di 29,3 ogni 1.000, mostrando un aumento rispetto agli anni precedenti.

– Disabilità intellettiva concomitante: Tra i bambini di 8 anni con ASD che avevano dati cognitivi disponibili, il 39,6% è stato classificato con disabilità intellettiva (QI ≤70). Questa percentuale era più alta tra i bambini neri (52,8%) e nativi americani (50,0%), mentre più bassa tra i bambini bianchi (32,7%) e multirazziali (31,2%).

– Aumento dell’identificazione precoce: L’incidenza cumulativa di diagnosi di ASD o di idoneità all’età di 48 mesi era 1,7 volte superiore nei bambini nati nel 2018 rispetto a quelli nati nel 2014, suggerendo un miglioramento nell’identificazione precoce.

– Disparità regionali e socioeconomiche: La prevalenza dell’ASD è stata più alta nelle comunità con redditi più bassi in alcuni siti, indicando una possibile correlazione tra identificazione dell’ASD e accesso ai servizi diagnostici.

– Impatti della pandemia di COVID-19: L’identificazione dell’ASD nei bambini più piccoli ha subito un’interruzione all’inizio della pandemia, con una ripresa successiva.

– Raccomandazioni di sanità pubblica: Il rapporto evidenzia la necessità di migliorare la pianificazione e l’erogazione di servizi diagnostici e di supporto equi per tutti i bambini con ASD, riducendo le disparità nell’identificazione tra le diverse comunità.

 Ma anche se le conclusioni portano come base della programmazione a migliorare le capacità diagnostiche, manca un collegamento con possibili cause, soprattutto a livello epigenetico, che possano giustificare comunque un aumento dei casi. Penso ad esempio in particolare all’esposizione a plastiche e microplastiche come potenziale fattore di rischio per l’autismo. Alcuni studi suggeriscono un legame tra esposizione prenatale e postnatale a sostanze derivate dalla plastica (come Bisfenolo A – BPA e microplastiche, in particolare polietilene – PE) e un aumentato rischio di disturbi dello spettro autistico nei bambini, soprattutto nei maschi. Sul sito trovate anche articoli che evidenziano l’accumulo prevalente nel cervello di nanoplastiche, che se associate ad alterazioni enzimatiche specifiche per la loro detossificazione, possono essere una concausa nello sviluppo di ASD. Infine, dati ecologici e una revisione sistematica evidenziano che l’aumento dei casi di ASD in alcune popolazioni (es. Guam) correla con l’incremento dell’esposizione ambientale a microplastiche, capaci di attraversare la barriera ematoencefalica e indurre stress ossidativo, neuroinfiammazione e alterazioni dei neurotrasmettitori. Un settore tra altri in continua evoluzione,che merita una nostra particolare attenzione.

Pier Luigi Tucci

Prevalence and Early Identification of Autism Spectrum Disorder Among Children Aged 4 and 8 Years — Autism and Developmental Disabilities Monitoring Network, 16 Sites, United States, 2022

Kelly A. Shaw, et al.

https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/74/ss/ss7402a1.htm