Incidenza e rischio di diabete di tipo 1 nei bambini con diagnosi di COVID-19

Avevamo già presentato studi che evidenziavano come l’incidenza del diabete di tipo 1 nei bambini fosse aumentata durante la pandemia di COVID-19,  ma gli studi non hanno discriminato tra bambini con e senza infezione. Questo studio analizza un’ampia serie di dati basati sulla popolazione e su singoli pazienti che includevano diagnosi di COVID-19, per determinare se vi fosse un’associazione temporale tra COVID-19 e diabete di tipo 1 nei bambini.

Le diagnosi di COVID-19 e di diabete di tipo 1 con assistenza medica sono state registrate a intervalli di calendario trimestrali (3 mesi) senza informazioni sulla data esatta della diagnosi. Il tasso di incidenza del diabete di tipo 1 è stato confrontato tra il 2018-2019 e il 2020-2021. Su 1.181. 878 bambini con dati di richiesta medica, 1242 hanno ricevuto una diagnosi di diabete di tipo 1 fino a dicembre 2019. Dei restanti 1.180.636 bambini senza diabete di tipo 1 prevalente all’inizio del 2020, 195.795 (16,6%) hanno avuto una diagnosi di COVID-19 (57.646 virus confermati dalla PCR[29,4%]) tra gennaio 2020 e dicembre 2021. La frequenza della prima diagnosi di COVID-19 variava dallo 0,18% nel periodo gennaio-marzo 2020 al 4,79% nel periodo ottobre-dicembre 2021. La frequenza era maggiore nei bambini (16,8%) rispetto alle bambine (16,4%) (P < 0.001) e nei bambini di età inferiore alla mediana di 6,5 anni (18,6%) rispetto ai bambini più grandi (14,6%) (P <0.001).

Il tasso di incidenza del diabete di tipo 1 è stato di 29,9 per 100.000 anni-persona tra gennaio 2020 e dicembre 2021 vs 19,5 tra gennaio 2018 e dicembre 2019 (P <0.001). Il tasso di incidenza del diabete di tipo 1 durante la pandemia è stato di 28,5 (9.620 casi) per 100.000 anni-persona in assenza di una COVID precedente o concomitante.

In confronto, il tasso di incidenza del diabete di tipo 1 è stato di 55,2  per 100.000 anni-persona nello stesso trimestre della diagnosi COVID-19 (P <0.001 vs COVID-19 negativo). Il tasso di incidenza è stato di 38,8 nei 2 trimestri successivi (P =0.16) e di 50,7  nei trimestri successivi (6-15 mesi dopo l’infezione da COVID-19; P =0.004). L’hazard ratio aggiustato per età e sesso per lo sviluppo di diabete di tipo 1 nel 2020-2021 è stato di 1,57 ( P < 0.001) con qualsiasi diagnosi di COVID-19 e di 1,69 (P <0.001) quando sono stati considerati solo i casi confermati dal virus.

 

A: Tassi di incidenza del diabete di tipo 1 nei bambini con e senza diagnosi COVID-19A, Tasso di incidenza del diabete di tipo 1 prima della pandemia (2018-2019) e durante la pandemia (2020-2021) per 1 181 096 bambini con dati relativi alle richieste di risarcimento medico. B, Per i bambini nel periodo della pandemia, il tasso di incidenza del diabete di tipo 1 è mostrato da gennaio 2020 a dicembre 2021 in assenza di una diagnosi COVID-19 precedente o concomitante (barra blu chiaro), durante il trimestre con la diagnosi COVID-19 (barra blu scuro) e per i 2 trimestri (6 mesi di calendario) e i trimestri successivi (da 6 a 15 mesi di calendario) dopo il trimestre con diagnosi COVID-19 (barre blu). Sono indicati il numero di casi di diabete di tipo 1 e gli anni-persona di follow-up per gruppo. Le barre d’errore indicano gli IC binomiali al 95% della stima del rispettivo tasso di incidenza.

Quindi un aumento dell’incidenza del diabete di tipo 1 dal 2020 in Baviera è stata associato ad una diagnosi di COVID-19 nei bambini, suggerendo che l’infezione da SARS-CoV-2 ha contribuito all’aumento osservato dell’incidenza del diabete di tipo 1 durante la pandemia. Anche l’infezione non diagnosticata, che rappresenta la maggior parte dei bambini positivi agli anticorpi del SARS-CoV-2,5 potrebbe aver contribuito al moderato aumento dell’incidenza di diabete di tipo 1 osservato nei bambini senza diagnosi di COVID-19. Per spiegare questi risultati gli AA. prospettano sia l’avvio dell’autoimmunità sia l’accelerazione della progressione della malattia, legata al fatto che l’infezione da SARS-CoV-2 contribuisce alla disregolazione del metabolismo del glucosio perchè il recettore di ingresso del virus, ACE2, è espresso sulle cellule beta che producono l’insulina. La raccolta trimestrale dei dati non ha permesso di determinare se il diabete di tipo 1 sia stato diagnosticato prima o dopo la COVID-19 quando si sono verificati nello stesso trimestre, così come è da rilevare la mancanza di conferma virale nel 70% dei bambini diagnosticati.

Una riflessione consequenziale a questi dati, che ovviamente devono essere confermati riducendo le limitazioni presenti, è domandarci se la vaccinazione anti Covid-19 sia consigliabile, opportuna, nei bambini a rischio di diabete di tipo 1.

Pier Luigi Tucci

 

Type 1 Diabetes Incidence and Risk in Children With a Diagnosis of COVID-19

Andreas Weiss, et al.

Published Online: May 22, 2023. doi:10.1001/jama.2023.8674