Venerdì 02 Marzo 2012
Sabato 03 Marzo 2012
Hotel Crowne Plaza Padova
Via Po 197, 35135 Padova
L’evento
Si è svolto a Padova il primo convegno della SICuPP.
Breve sintesi del convegno:
dal nostro inviato al SICuPP di Padova, Giorgio Conforti
Bè, Padova non è l’Avana, per certi aspetti per fortuna nostra, ma poiché invitato da Marina, nostro eccellente Presidente (o Presidentessa, non ho mai capito come si debba scrivere) a fare un sunto da accompagnare alle presentazioni delle relazioni che sono state inserite sul sito www.sicupp.org, mi accingo volentieri a questa fatica. Fatica da un lato piacevole perché piacevole sia amicalmente che professionalmente è stato il 1° congresso nazionale SICuPP, cui erano presenti oltre 300 pediatri, dall’altro ardua in quanto far vedere le slide di un congresso senza sonoro è come vedere un film bulgaro con sottotitoli in tedesco o, se non amate i film bulgari e del tedesco sapete al massimo come si dice “per favore vorrei una birra”, una partita di calcio giocata in uno stadio senza spettatori, o , se non amate il calcio, un videoclip degli Dire Straits senza il sonoro. (e se non amate i Dire Straits da segretario nazionale SICuPP giuro che vi alzo la quota associativa a almeno 120 euri…. vi conviene, da genovese ascoltate me, vi conviene comprare un CD,,,, Sultans of Swigs soprattutto).
In realtà è stato un congresso e mezzo in quanto preceduto il venerdì dal corso di otologia che ha abbinato, cosa rara nei congressi nazionali, frontalità a interattività, teoria a pratica, le due qualità che si chiedono a un medico aggiornato.
Discenti e tutor (Marchisio, Felisati, Varricchio, Doria, Vitali Rosati, Pasinato, Lo Giudice) affiatati e coordinati anche dall’aver partecipato alla stesura delle LG SIP sull’otite, hanno offerto agli iscritti in aula e nei gruppi l’opportunità di far meglio nei propri ambulatori dal giorno dopo, anzi da tre giorni dopo il corso perché questo si è svolto venerdì e noi pdf ancora non siamo coinvolti nella CA (non ancora……)
Insomma lo slogan detrattivo che ci identifica come quelli da “paletta e lucetta” andrebbe aggiornato in “paletta,lucetta e otoscopio pneumatico”,se non altro.
Anzi, parafrasando Joe Squillo (e Sabina Salerno, toh altro “cervello” …. genovese…) “oltre a paletta, lucetta e pneumotoscopio c’è di più” anzi ben di più: mi linka benissimo a questo punto del racconto la relazione dell’amico Lamberto Reggiani che ha saputo unire, nelle sue slide sul self help, spessore comunicativo leggero (le foto in macro di una natura lussureggiante della sua Romagna) e professionale sul pulsiossimetro spiegandone prestazioni, uso e utilità financo il funzionamento con una semplicità tale da far impallidire il famoso maestro Manzi e il suo target di semi analfabeti (chi non ricorda “Non è mai troppo tardi” di una tv non colorata ma da vero servizio pubblico ?) cui noi praticoni di una pediatria da trincea assomigliamo in qualche modo.
Guai a chi dice “pensa per te queste cose, caro Conforti..”
Sono già arrivato col racconto al sabato, cui oltre a Lamberto hanno dato lustro i toscanacci Pierattelli e Rapisardi, un tandem che sapeva di Pinguini…moderati da LoGiudice e Sciascia.
Hanno offerto a tutti lo stato di avanzamento-lavori di un complesso ma utilissimo strumento di osservazione dello sviluppo psicomotorio del bambino che sta vedendo uniti gli sforzi di varie sigle scientifiche della Pediatria e anche qua abbinando slide a filmati che non so proprio se potranno essere visionati sul sito; se sì grazie Biomedia, altrimenti a breve toccherete il tutto con mano tramite CD.
Poi come in ogni rappresentazione degna di questo nome, spazio all’affabulatore di turno e chi, visto sede e capacità, meglio di Attilio Boner poteva svolgere il ruolo di divulgatore delle novità scientifiche per il pdf nel settore allergologico ?
“Io dare a Te microfono, T u dare a me aggiornamento….” Così avevano chiesto Marina e il Beck (che è Paolo Becherucci, ovviamente e non il Beck di calcistica memoria, quel Beccalossi dal sinistro fatato brescian-interista) al prof e così grazie anche “all’entratura” di Mario Fama si è fatto. Non posso certo condensare un’ora di letteratura scientifica di alto livello in poche righe, certo è che il format (capitemi….) ha avuto il successo ipotizzato ben valutabile da chi è abituato agli indicatori congressuali (non il brusio di una mosca nell’ora prepandiale, domande “sulla palla” e applausometro convinto e convincente).
Dopo pranzo si è riattaccato con argomenti quotidiani di interesse pediatrico, tanto quotidiani da coinvolgere aspetti della salute diurna e notturna.
Per quella diurna le Infezioni Respiratorie Ricorrenti sono state trattate dall’amico Giovanni Rossi che ha affrontato con razionalità i problemi derivanti dall’acuto banale e dal meno banale ma invitando tutti, se ce ne fosse bisogno, a considerare che è su queste (le meno banali specie se subdole) che ci giochiamo buona parte della nostra professionalità.
Per quella notturna l’amico Vitali Rosati ha condotto con professionalità abbinata a simpatica comunicatività (altro link essenziale alla buona riuscita di una sessione) Lorena Pisanello a illustrare i risultati del questionario sull’incidenza dei problemi del sonno nelle famiglie del 2000 comprensive delle possibili soluzioni educazionali e ri-educazionali; queste servono assai se i genitori fossero partiti col piede sbagliato nella speranza che leggendo un libriccino dall’alta tiratura (di cui mannaggia non ho le royalties) i bambini “faranno la nanna” sic et simpliciter.
Ovviamente siccome gli assemblatori del nostro congresso la sanno lunga, il botto finale hanno pensato di farlo Pier Luigi Tucci e Paolo Becherucci con la tavola rotonda sul cambiamento della Pediatria invitando al confronto rappresentanti delle tre anime categoriali operanti in ospedale, università e territorio.
Di questa parte ovviamente non avrete le slide dato che erano previste domande prestabilite e anche raccolte al mattino fra i presenti ma posso dire ancora una volta che gli assenti hanno avuto torto, sia quelli sul palco che quelli in platea.
Cosa si sono detti e cosa ci hanno detto?
Che l’unione fa la forza, che gli ambiti differenti vanno rispettati, che la comunicazione va affinata, che la formazione deve essere quotidiana dal corso di laurea alla pensione, che occorre riformare considerando risorse umane e non solo, che star fermi non è possibile, che quel che si fa in Europa è da considerare ma anche quel che si è fatto nello Stivale pure, che la parte politica va ovviamente rispettata nei suoi bisogni amministrativi ma anche “educata” alle razionali risposte, che ,,,i bambini uber alles…
Ovvietà?
Forse, ma sentirsele dire da tutti e tre i partecipanti (Perilongo, Minasi, Chiamenti) ha fatto bene al cuore, con o senza livelli personali efficaci di vitamina D.
Se son rose fioriranno e lo capiremo prima o poi, speriamo più prima che poi e che NOI dobbiamo fare la nostra parte senza rendite di posizione se non quelle efficaci, e questo vale per i destinatari del congresso (chi c’era e chi non c’era, e ri-daje…questo mio insistere avrà per caso un certo target ben preciso?) che, come diceva il sottotitolo erano “.. i Pdf ma non solo”.
Bene, ora tocca ai curiosi o ai saccheggiatori di slide ……, con un messaggio finale, che poi rubo a Marina Picca in una recente mail al direttivo: “Qualcosa di buono si è fatto, siamone contenti ma ora guardiamo avanti”
Sarà ottimismo meneghino, attivismo lumbard o capacità di coinvolgimento padano, sarà quel che sarà ma a me piace, spero anche a Voi
10.00 – 13.00
Eventi precongressuali:
Seminario a numero chiuso su: Come organizzarsi per fare l’ecografia (polmonare…) nell’ambulatorio del Pediatra di Famiglia:
conduce Adib Salim
Attività pratiche su strumentazione.




