Una breve storia del Girello

L’inizio della deambulazione del bambino, al pari della dentizione e della parola (“iam signabit humum pedibus, iam reddere voces”), sono sempre stati considerati tappe fondamentali…
Nel 1927 Arturo Castiglioni , storico della medicina e docente a Yale (U.S.A) sosteneva che “…..nessuno può veramente e profondamente intendere il presente e guardare coscientemente l’avvenire, se non conosce le fonti e non sa cercare le vie attraverso le quali la conoscenza della verità è arrivata a noi……..”.
E’ ovvio e inevitabile che una grande parte delle teorie mediche del passato siano andate incontro ad una totale obsolescenza, d’altro canto erano teorie infarcite di errori legati soprattutto alla carenza di mezzi di ricerca e di sperimentazioni adeguati. Ma ciò nulla toglie alla loro importanza. Il progresso e le scoperte, si sono avvalse sia degli errori, che delle geniali intuizioni dei padri della medicina. E poi non possiamo dimenticare la grande passione e dedizione che questi nostri predecessori mettevano nella cura dei malati ed in particolar modo nell’assistenza dei bambini.
Spirito di questa rubrica è quello di ricordare sia quegli errori, che quelle geniali intuizioni, che oggi rappresentano le fondamenta delle nostre conoscenze.
Giovanni Fasani.

L’inizio della deambulazione del bambino, al pari della dentizione e della parola (“iam signabit humum pedibus, iam reddere voces”), sono sempre stati considerati tappe fondamentali…

Pericle Sacchi (fig. 1) nacque a Cremona nel 1854 e si laureò in medicina a Bologna il 14 luglio 1877, come risulta dagli archivi online…