Articoli scientifici

Nell’ultimo numero del The Journal of Infectious Diseases la lettera all’editore descrive uno studio sulla risposta immunitaria nei neonati di madri con immunità ibrida (ottenuta sia da infezione precedente da SARS-CoV-2 che da vaccinazione). Gli autori hanno coinvolto 107 partecipanti con infezione precedente e 40 controlli vaccinati durante la gravidanza. Hanno misurato gli anticorpi anti-spike (anti-S) e gli anticorpi neutralizzanti (nAb) nei campioni di sangue raccolti durante il parto e nei primi 6 mesi di vita del neonato.

I risultati mostrano che i neonati di madri con immunità ibrida presentano livelli più alti di anticorpi anti-S e nAb rispetto a quelli di madri con solo infezione o solo vaccinazione. All'inizio, i neonati di madri con solo infezione avevano livelli più bassi di nAb. Tuttavia, entro i 6 mesi di età, la proporzione di neonati con anticorpi anti-S era simile tra quelli con immunità ibrida e quelli con solo vaccinazione, ma più alta rispetto a quelli con solo infezione. Inoltre, i neonati di madri con immunità ibrida mantennero livelli più elevati di nAb rispetto a quelli con solo vaccinazione o solo infezione.

Il documento conclude sostenendo l'efficacia e la sicurezza della vaccinazione contro il COVID-19 durante la gravidanza, anche in presenza di infezione precedente. Gli autori raccomandano la vaccinazione per proteggere sia le madri che i loro neonati, specialmente considerando il basso tasso di vaccinazione tra le persone in gravidanza negli Stati Uniti. Il lavoro è stato finanziato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e da Merck and Company Inc. Viene fornito anche un elenco di riferimenti bibliografici per ulteriori approfondimenti.

P.L .Tucci & G. Vitali Rosati

 

Hybrid immunity to SARS-CoV-2 during pregnancy provides more durable infant antibody responses compared to natural infection or vaccination alone

Sylvia M. LaCOURSE, et al.

https://doi.org/10.1093/infdis/jiae046