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L'OMS raccomanda l'allattamento in maniera esclusiva fino al compimento del sesto mese di vita. È importante, inoltre, che il latte materno rimanga la scelta prioritaria anche dopo l'acquisto di alimenti complementari, fino ai due anni di vita ed oltre, e comunque finché mamma e bambino lo desiderino. Sappiamo bene che esistono tendenze e disparità geografiche, socioeconomiche, culturali  e razziali nell'allattamento al seno. Questo studio analizza i cambiamenti temporali nella prevalenza dell'inizio e della durata dell'allattamento al seno tra i bambini statunitensi negli ultimi 20 anni, dove l'inizio dell'allattamento al seno è stato definito come un bambino mai allattato al seno o nutrito con latte materno, e la durata dell'allattamento al seno è stata definita come l'età del bambino quando ha smesso completamente di allattare o di essere nutrito con latte materno.

Sono state valutate le tendenze nella prevalenza dell'avvio dell'allattamento al seno e nella durata dell'allattamento a 3, 6 e 12 mesi tra i bambini di età compresa tra 0 e 24 mesi.

L'analisi dell'inizio dell'allattamento al seno ha coinvolto 7629 partecipanti (51,6% maschi, 48,4% femmine, 19,9% neri, 30,6% messicani americani, 32,1% bianchi, 8,9% altri ispanici, 8,5% multirazziali non ispanici), mentre dopo esclusioni per vari motivi sono rimasti 4961, 4534 e 4003 partecipanti per la durata dell'allattamento al seno rispettivamente a 3, 6 e 12 mesi.

La prevalenza ponderata dell'avvio dell'allattamento al seno è aumentata complessivamente dal 67,9% nel 1999-2000 all'87,6% nel 2017-2018, con un aumento relativo dell'1,3% per ciclo di 2 anni (P < .001 per il trend). La stratificazione per razza ed etnia, reddito, sesso ed età materna al momento del parto ha mostrato tendenze simili a quelle della popolazione complessiva.

Non sono state riscontrate tendenze nella prevalenza ponderata della durata dell'allattamento al seno a 3 e 6 mesi dal 1999-2000 al 2017-2018. Tuttavia, la prevalenza della durata dell'allattamento a 12 mesi è aumentata complessivamente dal 13,1% nel 1999-2000 al 21,7% nel 2017-2018, con un aumento relativo del 3,2% (P = .02 per il trend). Le tendenze erano più pronunciate tra i maschi, i partecipanti messicani americani e altri ispanici, i partecipanti multirazziali non ispanici, le famiglie con un reddito più elevato e le madri con più di 25 anni al momento del parto.

Questi risultati indicano un aumento della prevalenza dell'avvio dell'allattamento al seno e della durata dell'allattamento al seno a 12 mesi dal 1999 al 2018 negli Stati Uniti, anche se lontani dall'obiettivo di Healthy People 2030 del 54,1% a 12 mesi.  L'ampia popolazione dello studio, rappresentativa a livello nazionale, e la qualità dei dati rendono questi risultati affidabili e generalizzabili. Poiché  quasi la metà delle madri a livello globale, come motivo principale per l'interruzione prematura dell'allattamento riferisce di avere latte insufficiente, questi dati confermano che l'educazione all'allattamento al seno, le raccomandazioni professionali, il sostegno di persona e le visite a domicilio rimangono misure importanti per promuovere le pratiche di allattamento al seno, riducendo l’uso inappropriato delle formule.

Pier Luigi Tucci

 

Trends in Prevalence of Breastfeeding Initiation and Duration Among US Children, 1999 to 2018

Guodong Ding, et al.

doi: 10.1001/jamapediatrics.2023.4942