L’eczema (noto anche come eczema atopico o dermatite atopica) è caratterizzato da pelle secca, infiammata e pruriginosa e colpisce circa il 20% dei bambini, e come per altre malattie croniche presenta una compromissione della qualità di vita correlata alla salute. Per trattare o prevenire le manifestazioni e le riacutizzazioni prescriviamo giornalmente emollienti come trattamento a rilascio, insieme ad agenti antinfiammatori topici, quali i corticosteroidi quando necessario.
Gli emollienti trattano i sintomi della secchezza cutanea, agiscono come una barriera e possono avere lievi proprietà antinfiammatorie, e sono quattro i tipi principali: lozioni, creme, gel e unguenti, e la loro consistenza varia da acquosa e sottile fino a solida e grassa. Come prescrittori possiamo scegliere tra decine di prodotti diversi. E con quali criteri li scegliamo? Siamo in presenza di evidenze che uno specifico tipo di emolliente sia più efficace o accettabile di un altro? Siamo sicuri che la consuetudine spesso raccomandata dai dermatologi di privilegiare gli emollienti più grassi come più efficaci ma meno accettabili sia corretta? Sappiamo se, quali e quanti effetti collaterali possano presentare? E non ci capita di procedere ad un approccio alla prescrizione per tentativi ed errori, che può portare ad un uso insufficiente, a sprechi e a frustrazioni per le famiglie?
A questa serie di domande, al di là di una revisione Cochrane pubblicata nel 2017 che evidenziava solamente che gli emollienti prolungano il tempo di insorgenza dell’eczema e riducono il numero di riacutizzazioni e la necessità di ricorrere a corticosteroidi topici, ha cercato di rispondere lo studio Best Emollients for Eczema, uno studio di superiorità pragmatico, randomizzato individualmente, a gruppi paralleli, di fase 4, in 77 ambulatori di medicina generale in Inghilterra, su 550 bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 12 anni con eczema. L’età mediana dei partecipanti era di 4 anni, 255 (46%) erano femmine e 295 (54%) maschi, e sono stati assegnati in modo casuale a un gruppo di trattamento (137 alla lozione, 140 alla crema, 135 al gel e 138 all’unguento). La prescrizione iniziale di emollienti era di 500 g o 500 mL, da applicare due volte al giorno e secondo necessità.
Le prescrizioni successive erano stabilite dalla famiglia. L’esito primario era la gravità dell’eczema riferita dai genitori su 16 settimane. La sicurezza è stata valutata in tutti i partecipanti assegnati in modo casuale.
Non è stata riscontrata alcuna differenza tra lozioni, creme, gel e unguenti per l’eczema infantile in termini di sintomi e segni dell’eczema (esito primario), qualità della vita o impatto sulla famiglia (risultati secondari). L’utilizzo di emollienti assegnati e non assegnati e di corticosteroidi topici è stato simile in tutti i gruppi. Le reazioni avverse sono state frequenti (si sono verificate nel 37% dei partecipanti), la maggior parte delle quali reazioni cutanee localizzate (peggioramento dell’eczema, prurito, infiammazione, secchezza e bruciore). L’esperienza precedente dei partecipanti e le loro opinioni sui quattro principali tipi di emollienti erano variabili. A 16 settimane, la soddisfazione complessiva e l’intenzione di continuare il trattamento è risultata più elevata per le lozioni e i gel, inoltre i risultati suggeriscono che non è necessario applicare tipi di emollienti diversi come non è necessario applicare più o meno frequentemente un tipo di emolliente.
Ne consegue che la loro accettabilità varia a seconda dell’utente, quindi i genitori e i bambini più grandi devono essere consapevoli del fatto che la scelta di un emolliente rispetto ad un altro è legato solo alla probabilità che sia da loro utilizzato nel modo più efficace.
Questo studio non ha preso in esame emollienti che contengono umettanti come l’urea.
E’ da sottolineare per noi pediatri di famiglia che lo studio è stato condotto in studi di medici di medicina generale: quanto spazio e occasioni avremmo anche noi pediatri di famiglia per valorizzarci su questo versante?
Pier Luigi Tucci
Effectiveness and safety of lotion, cream, gel, and ointment emollients for childhood eczema: a pragmatic, randomised, phase 4, superiority trial
Matthew J Ridd, et al.
