Sappiamo da molto tempo che il consumo di alcol materno è strettamente associato a difetti alla nascita e al neurosviluppo , e quindi è ampiamente raccomandato alle donne di smettere di consumare alcol prima e durante la gravidanza. Sappiamo inoltre che l’esposizione paterna all’alcol aumenta biologicamente il rischio di anomalie genetiche ed epigenetiche dello sperma.
Un precedente progetto di cura preconcezionale ha dimostrato che tra le coppie sposate cinesi, che erano una popolazione di studio unica, quasi un terzo dei padri e solo il 3% delle madri ha consumato alcol prima della gravidanza. Poichè quindi la popolazione cinese è un buon modello per analizzare l’associazione del consumo paterno preconcezionale e difetti di nascita, con questo studio viene indagata l’associazione tra il consumo paterno di alcol prima della gravidanza e i difetti alla nascita per fornire prove a sostegno della cessazione dell’alcol paterno nell’assistenza sanitaria preconcezionale.
Sono state incluse le coppie che pianificavano una gravidanza entro 6 mesi, con informazioni complete riguardo al consumo di alcol paterno e agli esiti della gravidanza. Il consumo di alcol paterno prima del concepimento è stato definito come almeno 1 volta alla settimana. I difetti alla nascita sono stati riportati dai genitori nel follow-up a 42 giorni dopo il parto. L’abbinamento si è basato sulla provincia materna di origine, sull’integrazione di acido folico, sul consumo di alcol e sul comportamento del fumatore paterno.
In totale, 165 151 coppie (31,2%) sono state classificate con consumo di alcol paterno e 17 491 coppie (3,3%) con consumo materno. 609 difetti congeniti sono stati segnalati, senza una significatività specifica considerando il numero limitato di casi. Il tasso di consumo di alcol paterno era 40.4% per le coppie con feti con difetti alla nascita ed era 31.5% per le coppie con feti senza difetti alla nascita (P = .002). Nelle analisi di regressione logistica multipla, il rischio di difetti di nascita era più alto tra le coppie con consumo di alcol paterno (P < .001), soprattutto il rischio di fessure.
Questo studio fornisce quindi prove epidemiologiche che il consumo di alcol paterno preconcepimento può aumentare i rischi di difetti di nascita nella prole influenzando le cellule dello sperma. I futuri padri dovrebbero quindi essere incoraggiati a modificare il loro consumo di alcol prima del concepimento per ridurre il rischio fetale, considerando che un tasso di consumo paterno del 31,2% ha sostanzialmente aumentato il rischio di difetti alla nascita. Anche se uno studio clinico randomizzato ben progettato sull’effetto del consumo di alcol paterno preconcezionale sui difetti di nascita è difficile e probabilmente impossibile nel prossimo futuro a causa di considerazioni etiche, e anche se questo studio è stato limitato dalla mancanza della quantità esatta di alcol consumato, ci sono sufficienti prove per domandare anche ai futuri genitori le loro abitudini sul consumo di alcool e per conseguentemente programmare strategie di salute pubblica per migliorare la qualità della vita della prole.
Pier Luigi Tucci
Association of Preconception Paternal Alcohol Consumption With Increased Fetal Birth Defect Risk
Qiongjie Zhou, MD, et al
JAMA Pediatr. Pubblicato online il 19 aprile 2021. doi:10.1001/jamapediatrics.2021.0291
