Anche l’esposizione a PM 2.5 e NOx favorisce l’insorgenza della miopia

Sappiamo che la miopia è causata da complessi fattori genetici e ambientali. Tuttavia, mancano informazioni sull’effetto dell’esposizione a lungo termine agli inquinanti atmosferici sul rischio di sviluppo della miopia.

Uno studio fatto a Taiwan comincia a far luce su questa possibilità. Gli AA. hanno raccolto dati da due database collegati: il database nazionale di ricerca sull’assicurazione sanitaria di Taiwan (NHIRD) e il database di monitoraggio della qualità dell’aria di Taiwan (TAQMD). 15.822 bambini (16,3%) sono stati diagnosticati con miopia all’interno della coorte. Il tasso di incidenza della miopia è aumentato con l’esposizione a concentrazioni crescenti di particolato (PM2,5) e ossidi di azoto (NOx), aumentando da 15,8 a 24,5 e da 13,7 a 34,4, per 1000 persone-anno, rispettivamente. L’hazard ratio aggiustato per miopia è aumentato con elevate concentrazioni di esposizione a PM2,5 e NOx in Q4 a 1,57 e 2,60, rispettivamente, rispetto a quelli esposti alle concentrazioni corrispondenti in Q1.

D’altronde in esperimenti sugli animali, il PM2.5 aveva indotto la miopia nei criceti aumentando l’infiammazione, tanto che il trattamento con resveratrolo rispetto al gruppo di controllo la inibiva. La variazione della lunghezza assiale nel gruppo PM2.5 è stata di 0,386 ± 0,069 mm rispetto a 0,287 ± 0,086 mm nel gruppo di controllo e 0,257 ± 0,059 mm nel gruppo PM2,5 + resveratrolo.

Siamo quindi in presenza di sempre maggiori correlazioni cliniche e sperimentali che evidenziano come anche l’esposizione agli inquinanti dell’aria possa essere associata alla patogenesi della miopia

Pier Luigi Tucci

PM2.5 and NOx exposure promote myopia: clinical evidence and experimental proof
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Environmental Pollution
Volume 254, Part B, November 2019, 113031