Ambiente urbano e comportamenti sanitari nei bambini di sei paesi europei

Il rischio di malattie non trasmissibili è associato ad attività fisica insufficiente, aumento del tempo sedentario e sonno inadeguato. Meno del 45% dei bambini nel mondo soddisfa la raccomandazione dell’OMS di raggiungere almeno 60 minuti al giorno di attività fisica da moderata a vigorosa: stanno diventando più sedentari e dal 20% al 67,7% dei bambini europei trascorre due o più ore al giorno davanti allo schermo a seconda del paese.

Ma la vulnerabilità alle malattie non trasmissibili è legata solo a scelte individuali avverse? Oppure dobbiamo anche prendere in considerazione l’importanza di sistemi più ampi e complessi? Abbiamo ad esempio riflettuto sul fatto che aree più povere con strade inquinate e scarsa pedonabilità, spazi verdi di scarsa qualità per giocare e fare esercizio e quartieri non sicuri con infrastrutture fisiche di bassa qualità costituiscono un raggruppamento di rischi ambientali che possono portare a comportamenti malsani e conseguente rischio di malattie non trasmissibili e ampliamento della disuguaglianze nella salute?

Vi è al riguardo un crescente interesse nello studio del contributo dell’ambiente urbano, e se un cambiamento nel design urbano possa essere benefico per promuovere uno stile di vita più sano. Tuttavia, le prove disponibili si concentrano principalmente sugli adulti, e su esposizione singola. Lo scopo di questo studio era di valutare l’associazione tra diversi indicatori dell’ambiente urbano misurati oggettivamente e provenienti da domini diversi, vale a dire l’ambiente costruito, il traffico e gli spazi naturali, e diversi comportamenti sanitari e i loro modelli, in bambini in età scolare di sei coorti europee.

E’ stata quindi stimata l’esposizione a 32 caratteristiche dell’ambiente urbano (correlate all’ambiente edificato, al traffico e agli spazi naturali) per gli indirizzi domestici e scolastici di 1.581 bambini di età compresa tra 6 e 11 anni provenienti da sei coorti europee. 

BIB (Regno Unito)

229 (14.5)

EDEN (Francia)

195 (12.3)

INMA (Spagna)

492 (31.1)

KANC (Lituania)

190 (12.0)

MoBa (Norvegia)

288 (18.2)

RHEA (Grecia)

187 (11.8)

 

 

Sono state raccolte informazioni sui comportamenti di salute, inclusa la quantità totale di attività fisica generale da moderata a vigorosa, di attività fisica al di fuori dell’orario scolastico, trasporto attivo, comportamenti sedentari e durata del sonno, e sviluppato modelli di comportamento con l’analisi delle componenti principali. E’ stato utilizzato uno studio di associazione a livello di esposizione per selezionare tutte le associazioni esposizione-risultato e l’algoritmo di eliminazione-sostituzione-aggiunta per costruire un modello finale di esposizione multipla.

Nei modelli multi-esposizione gli spazi verdi erano positivamente associati al trasporto attivo e inversamente associati al tempo sedentario (22,71 min/giorno in meno). La residenza in aree densamente edificate era associata a più attività fisica e meno tempo sedentario e aree densamente popolate con meno attività fisica al di fuori dell’orario scolastico e più tempo sedentario. La presenza di una strada principale è stata associata a una minore durata del sonno (-4,80 min/giorno rispetto a nessuna strada principale). I risultati per i modelli comportamentali erano simili.

In questo studio multicoorte a livello europeo sono state quindi identificate diverse caratteristiche dell’ambiente urbano associate a abitudini di vita sane nei bambini,  che hanno implicazioni sulla politica di pianificazione urbana, suggerendo che le aree delle città con più vegetazione, più densità di edifici e strutture, meno densità di popolazione e senza strade principali possono essere associate a una maggiore attività fisica, comportamenti meno sedentari, più sonno e trasporto più attivo.

Questi dati rafforzano la necessità per i responsabili politici di dare la priorità alla progettazione urbana per migliorare i comportamenti che promuovono la salute dei bambini e prevengano la cattiva salute degli adulti: un investimento unico che interessa un gran numero di persone nel tempo è molto conveniente.

Pier Luigi Tucci

 

Urban environment and health behaviours in children from six European countries

Sílvia Fernández-Barrés 

https://doi.org/10.1016/j.envint.2022.107319